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Box per spiaggia e pannelli per distanziamento coronavirus covid19

Stagione Balneare 2020 - ecco la soluzione per i gestori di lidi e attività ai tempi del covid19

Spiagge, lidi e stabilimenti balneari avranno necessariamente bisogno di pannelli, box e sistemi di distanziamento in spiaggia per adeguarsi alle future misure di sicurezza a causa del coronavirus covid-19 per la stagione 2020.

Il brand F.lli Aquilani ha studiato soluzioni a basso costo davvero ingegnose per il distanziamento in spiaggia in legno e plexiglass. Nell’ipotesi che molte attività ricettive balneari dovranno adeguarsi per poter lavorare nella stagione 2020, abbiamo studiato una soluzione modulare che oltre a costare poco, potrà essere riutilizzabile diventando un vero e proprio gazebo.

L’idea è quella di fare in modo che l’acquisto di questi adeguamenti possa avere anche una seconda vita in modo da non gettare risorse inutilmente (specialmente in questa condizione), diventando addirittura un altro prodotto!

Pannelli e box distanziamento per spiaggia

  • Materiale: Legno trattato per esterni / Plexiglass
  • Sistema Modulare con misure variabili
  • Facile montaggio a incastro
  • Pannelli indipendenti
  • Ferramenta in acciaio inox
  • Possibilità di smontarli, spostarli e trasformarli in Gazebo con copertura (acquistabile a parte) a fine stagione

Stagione Balneare 2020 utilizzo pannelli/box legno e plexiglass F.lli Aquilani

pannelli spiaggia coronavirus

Fine Stagione Balneare 2020: i box diventano un gazebo da poter spostare / rivendere a piacimento

box spiaggia coronavirus

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Coronavirus, box in legno e plexiglass tra gli ombrelloni delle spiagge 2020!

Si avvicina l’estate e nonostante l’emergenza sanitaria esplosa a causa del coronavirus Covid-19 sia ancora lontana dal potersi ritenere superata è già tempo di pensare alla cosiddetta fase 2, ovvero quella del lento e progressivo ritorno alla normalità e della riapertura di attività aziendali, turistiche e alberghiere che al momento sono chiuse fino al 3 maggio a causa delle norme restrittive.

Il comparto turistico è sicuramente il settore più colpito dalla pandemia e quello che più di ogni altro ha pagato le conseguenze del distanziamento sociale. Alberghi, hotel, ristoranti sono chiusi ormai da quasi un mese e la perdita economica è di entità molto rilevante. Tantissime sono le disdette e le cancellazioni delle prenotazioni, i voli sono ancora sospesi e si presume che dall’estero non possano arrivare viaggiatori e turisti, la preoccupazione in vista dell’imminente stagione estiva è quindi forte e la paura di un tracollo economico è tanta. Per poter aprire ai clienti tutti gli operatori del settore balneare dovranno necessariamente mettere a norma il proprio impianto installando soluzioni di distanziamento sociale come box in plexiglass, in legno o altre barriere contenitive che impediscano il contatto tra diversi nuclei familiari e che possano garantire la distanza sociale minima di un metro tra un lettino e un altro. In queste ore si stanno avanzando le prime proposte concrete per attrezzare e trasformare le spiagge italiane rendendole conformi alle nuove norme, anche noi di F.lli Aquilani non siamo rimasti a guardare e abbiamo studiato soluzioni adatte a superare l’emergenza e a salvare la stagione estiva.

L'estate sta arrivando, ma come sarà quella del 2020 con il coronavirus?

Di sicuro memorabile. Comunque essa sarà gestita, è sicuro che rimarrà nella memoria di tutti noi che la stiamo vivendo in prima persona. L’emergenza Coronavirus infatti, sta mettendo in ginocchio tutto il mondo, obbligandoci a rimanere chiusi in casa, nel caso specifico dell’Italia, da già più di un mese. Con il caldo che avanza però, tutti iniziamo ad interrogarci sul futuro incerto della nostra estate, se finalmente potremo uscire e tornare a vivere come abbiamo sempre fatto, trascorrendo le nostre vacanze in spiaggia, sotto il sole e bagnandoci sulle acque del nostro Mar Mediteranno. Per quanto il panorama delle vacanze estive ci sembri un miraggio tanto irrealistico quanto lontano, è anche vero che non possiamo lasciarci abbattere, ma dobbiamo reagire, e da qualche parte bisogna pure iniziare! Il turismo può essere il perfetto punto di partenza per la rinascita dell’Italia, non solo visto il caldo incalzante, ma anche considerato che il settore del turismo è un carro trainante per l’economia di tutto il paese. Secondo il Sole 24 ore, infatti, nel 2019 il turismo ha portato all’Italia un complessivo di oltre 40 miliardi, un dato che segna una decisa crescita rispetto al 2018, e che determina il 13% del PIL italiano. A ciò si aggiungono i dati sull’occupazione, che rivelano come nell’ultimo anno il settore abbia dato lavoro a circa 4.2 milioni di persone. Assodato che bisogna ripartire, soprattutto alla luce di questi dati, è chiaro come il turismo sia uno dei vettori trainanti da cui iniziare a riprendere in mano il futuro nostro, e del nostro Paese.

 

Estate 2020: tanta voglia di mare e spiaggia... una soluzione sicura

L’estate 2020 passerà agli annali come un’estate surreale, in cui il distanziamento sociale e le misure di sicurezza saranno le parole d’ordine anche in spiagge, bagni e stabilimenti balneari. Pare scontato che l’accesso alle spiagge sarà legato all’adeguarsi, da parte degli stabilimenti, alle nuove norme che impongono una distanza tra le persone e tra i vari nuclei familiari.

Allo studio ci sono ipotesi di separazione di lettini e ombrelloni tramite pannelli di plexiglass che avrebbero lo scopo di isolare i vari nuclei familiari e di impedire, o quantomeno limitare, il contatto tra le persone. Gli stessi pannelli andrebbero applicati anche a ristoranti e bar, rendendo la classica vita da spiaggia a cui gli italiani sono abituati drasticamente diversa. Eppure, qualcosa per ripartire bisogna fare, è impensabile tenere chiusi gli stabilimenti per tutta l’estate, ne deriverebbe un danno economico talmente grave da rendere la ripresa quasi impossibile e porterebbe al fallimento di un numero elevatissimo di attività sia legate strettamente alla vita in spiaggia, sia a livello ricettivo e ristoratore in tutti i paesi e località balneari della penisola.

Box e Pannelli di distanziamento in legno e plexiglass

Le proposte che girano in rete prevedono box quadrati trasparenti della misura di 4,5 metri per lato composti da pareti in plexiglass e profili in alluminio, che dovrebbero prevedere una sola entrata per le persone del nucleo familiare. Questa potrebbe essere una soluzione per garantire il distanziamento sociale minimo e per isolare i lettini e gli ombrelloni, ma presenta purtroppo una serie di dubbi e di perplessità di difficile soluzione che spontaneamente sorgono solamente immaginando una spiaggia attrezzata in questo modo: il calore all’interno del box sarà gestibile? Una delle cose più belle della vita in spiaggia è la brezza che arriva sulla pelle e rinfresca dalla calura, in questo modo questo aspetto verrebbe meno e il rischio di creare temperature interne ai box troppo alte per essere godibili esiste. Come fare inoltre a spiegare a bambini anche piccoli che devono stare all’interno di quattro pareti di plastica? E come conciliare la necessità stringente di distanziamento con l’aspetto estetico delle spiagge, che sarebbero ridotte di fatto a gabbie di plastica? Ma ancora, e peggio, cosa sarà di queste strutture a ottobre, cioè quando la stagione finirà? Si pensa e si spera che le misure restrittive saranno adottate solo per quest’anno, per cui tutti i box in plexiglass corrono l’inevitabile rischio di essere buttati e di non avere una seconda vita. Ciò significa centinaia di tonnellate di plastica da smaltire, un problema da tenere bene a mente.

L’azienda F.lli Aquilani è estremamente sensibile al momento di emergenza che il Paese sta attraversando e ha pensato quindi soluzioni alternative al fine di garantire la distanza sociale nell’estate che si avvicina. Sono sistemi di distanziamento per lidi, spiagge e stabilimenti balneari che possono essere un valido aiuto a chi dovrà per forza tentare di salvare la stagione. In particolare, pensiamo che vista la situazione di emergenza non sia possibile pensare di installare strutture che non possano in qualche modo essere riutilizzate a fine stagione e per questo crediamo che il plexiglass da solo non sia la soluzione migliore, oltre che per i problemi citati che purtroppo sono di difficile soluzione anche da un punto di vista dell’impatto estetico sulle spiagge e sui lidi. Per questo il legno deve essere utilizzato per dare almeno colore e linfa alle spiagge rivoluzionate che vedremo nell’estate 2020, ma non solo: grazie al legno e alla sua grande versatilità i nostri box potranno avere una seconda vita futura, aspetto che dovrebbe ritenersi fondamentale nella scelta della soluzione che si dovrà attuare per andare a norma di legge e poter aprire la spiaggia ai turisti.

Vediamo insieme quali soluzioni abbiamo pensato per cercare di aiutare l’economia del nostro Paese in un momento di difficoltà senza precedenti nella storia recente.

Tra le varie possibili soluzioni, in termini di box e profili per il distanziamento negli stabilimenti balneari e il contenimento sociale, di sicuro emerge con prepotenza la proposta dell’azienda F.lli Aquilani, che prevede per le nostre spiagge l’installazione di pannelli e box in plexiglass e legno lavorato, entrambi materiali estremamente resistenti, versatili ed adatti ad un uso per esterni e durevoli anche alle intemperie metereologiche. Grande punto di forza di questo progetto sono i suoi prezzi non elevati e la sua accessibilità su larga scala.

Per quanto riguardo il progetto presentato da questo brand specifico, questo è dotato di alcune peculiarità che lo differenziano in modo evidente dalle altre proposte sul mercato e lo rendono una soluzione molto versatile, in grado di adattarsi alle necessità di ogni lido e operatore turistico. I pezzi sono infatti realizzati grazie ad un sistema modulare in cui c’è la possibilità di selezionare diverse misure. Ogni pannello ricevuto sarà inoltre indipendente; ciò ne permette quindi anche il riciclo o riutilizzo per altri scopi, anche personali, alla fine della stagione e della crisi sanitaria.

Questa grande versatilità del prodotto di F.lli Aquilani, è uno dei suoi maggiori punti di forza, e ci dimostra come la fretta di trovare una soluzione adeguata e valida non debba trasformarsi in un risultato avventato e grossolano. L’estrema attenzione ai dettagli aumenta il valore e l’efficienza di questa possibile soluzione: tutti i pezzi di ferramenta sono stati realizzati in acciaio inox, gli inserti in legno sono stati lavorati in modo da fondersi il più possibile nel paesaggio, creando il minor shock possibile nell’ambiente e agli occhi dei fruitori dei servizi balneari.

Il montaggio è un altro punto forte della proposta del brand F.lli Aquilani: tutti i pannelli possono essere presentati in forma indipendente, così che il loro montaggio risulti leggero e facile; questa soluzione è quindi molto efficace, soprattutto nel momento in cui la preparazione e l'installazione risulti lineare, quasi banale. Ciò infatti evita di creare ulteriori problemi legati ad un montaggio estremamente complicato e pesante, che potrebbe arrivare addirittura a ritardare ancora maggiormente l’apertura degli stabilimenti balneari. Nello specifico il montaggio avviene attraverso l’assemblaggio di pezzi ad incastro, non necessitando quindi di nessun personale specifico aggiuntivo per la sua messa in funzione.

Numerosi altri brand del settore hanno provato ad offrire soluzioni simili, ma non con lo stesso risultato, perché sempre poco attente a piccoli dettagli. Tra le varie proposte, una di quelle che ha riscosso il maggior successo, è quella che ha ipotizzato e programmato, per il distanziamento sociale, l’installazione di generici e quasi banali pannelli tra gli ombrelloni. La stessa soluzione è stata proposta anche per altri ambienti pubblici come le banche o i ristoranti.

Tuttavia, è facile dimostrare come molte di queste proposte offerte dal mercato, non siano affatto adeguate e non offrano una riposta che permetta, al di la del mantenimento delle distanze di sicurezza, un reale godimento del proprio soggiorno al mare. Dobbiamo infatti assicurarci di scegliere delle soluzioni che, nonostante la situazione speciale che ci troviamo a fronteggiare, non diminuisca o infici significativamente la fruibilità delle spiagge. In tal senso, il classico cubotto o box trasparente di 4.5 metri per parete sebbene sulla carta si presenti come un’ottima soluzione per l’isolamento di ogni famiglia, sottovaluta non pochi problemi legati alla sua praticità. Primo tra tutti, e non sottovalutabile, è la temperatura che si potrebbe raggiungere all’interno di ciascuna unità e come questa può essere gestita.

Inoltre, nel caso dell’installazione di box in plexiglass generici di marchi concorrenti, verrebbero meno anche alcune delle prerogative della tradizionale vita da spiaggia, come ad esempio il venticello e la brezza del mare. Siamo pronti a rinunciare a tutto questo? Se la riposta è no, dobbiamo stare ben attenti alla soluzione che decidiamo di adottare per il nostro lido.

Ultima, ma non per ordine di importanza, è la valutazione di quello che rende le nostre spiagge così belle ed uniche: la loro distesa di sabbia o di ciottoli che si incontrano con il mare e danno vita ad un paesaggio

La migliore soluzione ha una seconda vita e la offre il brand F.lli Aquilani

Per andare incontro all’impellente necessità di adeguare gli stabilimenti balneari alle norme di distanziamento sociale che saranno imposte per l’apertura degli stessi l’azienda F.lli Aquilani ha pensato a box, pannelli e sistemi di distanziamento che riescano in qualche modo a combattere il contagio da coronavirus Covid-19 garantendo la distanza e la sicurezza dei bagnanti.

Le soluzioni proposte sono a basso costo e prevedono l’utilizzo del legno combinato al plexiglass per rendere anche più confortevoli le cabine in cui sorgeranno ombrelloni e lettini. Abbiamo pensato a una spiaggia che si trasformi in un immenso giardino vista mare, dotato di comfort e di materiali di qualità che garantiscano sicurezza, protezione ma che permettano allo stesso tempo di godersi la giornata al mare e di non sentirsi rinchiusi in una trappola.

Inoltre abbiamo considerato il fatto che questa soluzione sarà per forza di cose e con l’auspicio di tutti destinata ad andare in soffitta già dall’estate 2021, per cui sarebbe controproducente confezionare prodotti che dovrebbero essere poi buttati nell’arco di 3 mesi di utilizzo. Per andare incontro anche a questa importante tematica ambientale e per evitare di inquinare ancora di più il mondo con rifiuti non smaltibili, i box di distanziamento pensati da F.lli Aquilani prevedono una seconda vita una volta che il coronavirus sarà sconfitto.

Come sarà possibile riutilizzare i box da distanziamento sociale che dovranno essere installati nelle nostre spiagge? Abbiamo pensato di realizzarli con componenti modulari utilizzando legno italiano di alta qualità e certificato Made in Italy, trattato per esterni e impregnato in modo da resistere alle intemperie.

Al legno abbiamo poi abbinato pannelli di plexiglass in modo da creare le cabine spiaggia: i pannelli e i componenti in legno sono progettati a incastro e presentano una grande facilità di montaggio e smontaggio, caratteristica fondamentale che permetterà agli stabilimenti di smontare tutti i box a fine stagione e di riutilizzarli trasformandoli in altri prodotti come gazebo, pergole, patii e altre strutture che andranno ad abbellire e a caratterizzare gli stabilimenti balneari con un grande ritorno anche di immagine per i clienti: pensate a un turista che nell’estate 2020 si reca in uno stabilimento attrezzato con i nostri box e che l’anno successivo ritrova lo stesso stabilimento ammodernato e ristrutturato con gli stessi componenti di cui quei box facevano parte, il turista sarà entusiasta dell’approccio ambientalista e sarà felicissimo sia di ritornare nello stesso stabilimento, sia di effettuare tanta pubblicità positiva e gratuita tramite passaparola.

Appurata la sicurezza di questi box in legno e plexiglas tra gli ombrelloni, il loro maggiore punto di forza è la particolare attenzione non solo appunto alla salute delle persone, ma anche a quella dell’ambiente. Questo è un aspetto che da molti marchi simili nel settore viene sottovalutato, quasi ignorato, gravando ancora una volta sulle spalle del nostro pianeta.

Nella speranza che questo male venga debellato prima della stagione estiva 2021, cosa ne sarà quindi di tutti i box realizzati per l’uso esclusivo di qualche mese durante i tre mesi caldi di questo 2020? Questa è una domanda che spesso gli sviluppatori di pannelli in plexiglas tradizionali ignorano, rischiando però di creare tonnellate e tonnellate di rifiuti sotto forma di plastica una volta finito il loro utilizzo sui nostri litorali a fine settembre. Non possiamo fingere di non sapere quale grave danno porterebbe per noi e l’ambiente la necessità di smaltire un così grande quantitativo di materiali plastici.

in questo caso invece, le strutture oltre che fungere da box di sicurezza per le famiglie in vacanza, a crisi terminata, potranno godere di una seconda vita.

Il legno utilizzato, infatti, grazie alla sua grande resistenza e versatilità, è ottimo per una grande varietà di utilizzi, a cui può essere adibito a stagione balneare finita.

Nel caso l’emergenza si protragga anche alle prossime stagioni estive è possibile riporre comodamente e con facilità le parti componenti scomposte del box, mentre nella migliore delle ipotesi, con la fine della crisi potremmo rivendere le singole parti, come ad esempio le componenti di ottimo legno, riutilizzarle con uso personale a nostro comodo o perfino rimontarle come gazebo (di cui è possibile anche acquistare a parte una copertura fatta su misura). Quest’ultima idea, quella di trasformare questi box in gazebo, è una delle maggiori forze di questo prodotto. I semplici pezzi che compongono la struttura per la spiaggia saranno infatti di per se sufficienti, se montanti in un secondo modo, per diventare un ottimo pezzo d’arredo per giardini, ristoranti e le future aree comuni delle spiagge.

A questo punto questi box in legno e plexiglass acquistano ancora maggiore valore, essendo non solo materiale plastico, e permettendoci di avere ancora molto per le mani anche a ottobre.

Ma i F.lli Aquilani, hanno un progetto più grande, di un semplice riciclo delle componenti. Una volta selezionati materiali di ottima qualità, tutto legno italiano certificato al 100% e resistente alle più varie condizioni meteorologiche e pannelli in plexiglass molto versatili sviluppano un progetto che va ben oltre delle cabine da spiaggia confortevoli, inseguendo un’idea di turismo profonda a innovativa. I componenti modulari ideati per essere montanti ad incastro, infatti, sono tanto facili da montare quanto da smontare. Riporli a fine stagione, in attesa dell’estate 2021, potrebbe essere la strategia vincente. L’idea infatti è quella di creare un filo di continuità da estate a estate, creando continuità e affiliazione nei clienti e facendosi portatori del simbolo della rinascita del paese. Per le stagioni successive, infatti, gli stessi pannelli ed elementi in legno potranno essere utilizzati ed adibiti a passeggiate, cabine per tenere i propri strumenti o ancora pergole. Questa seconda vita dei box entusiasmerà i clienti sia per l’approccio ambientalista, che per il simbolo di rinascita e forza che porta con se.

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